Der aktuell genutzte Browser ist veraltet. Bitte aktualisiere den Browser auf eine neuere Version: Internet Explorer oder Mozilla Firefox.
Metin2

La Grotta dell'Esilio

Agli albori del tempo, l'equilibrio della vita era nelle mani di tre divinità: Bahar-Taraji, la dea della creazione, e i suoi fratelli, Baljit-Elvedin, dio della conservazione, e Beran-Setaou, dio della distruzione. Gli uomini veneravano le prime due divinità, ma temevano il dio della distruzione. Nel corso dei secoli, l'invidia di Beran-Setaou crebbe al punto di trasformarsi in astio e odio. La collera del dio divenne così violenta, che Beran-Setaou decise di uccidere sua sorella, la divinità più onorata dagli uomini.

La morte della dea ebbe conseguenze devastanti. Un inverno lungo e crudele congelò il cuore degli uomini. Anche gli dei ne soffrirono: resosi conto della gravità del suo gesto, Beran-Setaou si ritirò nella più completa solitudine. Suo fratello Baljit-Elvedin dovette elaborare a lungo il lutto di sua sorella prima di mettersi alla ricerca di suo fratello.

Quando lo trovò in una grotta sotterranea, tra i due fratelli scoppiò una sanguinosa e violenta lotta, che nessuna delle due parti era in grado di vincere. Tuttavia, Baljit-Elvedin riuscì a sigillare la grotta e a ritornare nel mondo degli uomini. Da quel momento egli protegge con la sua mano la terra e tutte le creature che la abitano e che si sono sapute sottrarre alla malvagità delle forze oscure.

Sono in pochi a sapere dove si trova la grotta, che da quel momento prese il nome di Grotta dell'Esilio, e coloro che lo sanno preservano gelosamente questo segreto. Il Drago Oscuro regna incontrastato su questo mondo sotterraneo e sui suoi abitanti. Egli nutre ancora un profondo odio per tutti gli esseri viventi. Chiunque lo incontri lungo il proprio cammino riuscirà a percepire questa rabbia impotente.